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...Il salmone che nuota controcorrente |
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Carissima Susanna, mi chiamo Elisa, ho 15 anni e da poco più di un mese ho scoperto i suoi libri. Circa due anni fa una signora abbastanza anziana mi ha regalato "Và dove ti porta il cuore", bè scusi ma a 13 anni proprio non l'ho neanche aperto, ed è rimasto pieno di polvere nella libreria fino appunto a un mesetto fa, quando ho deciso di leggerlo. E senza che nemmeno me ne accorgevo in una giornata l'ho finito e mi ha lasciato davvero senza fiato. E dato che ho riempito la casa con frasi dal suo libro, mia mamma ha cercato tra la libreria e pochi giorni fa mi ha dato "Cara Mathilda" che aveva ricevuto grazie all'abbonamento a Famiglia Cristiana. E appena ricevuto l'ho letto con una grande passione. Se devo essere sincera non ho mai amato molto la lettura e, anche se per ora ho letto solo questi dei suoi libri, le assicuro che col tempo li leggerò tutti. Solo ora posso comprendere la sua frase: I libri servono a capire e a capirsi [...] Leggere vuol dire crearsi un piccolo tesoro personale di ricordi e di emozioni, un tesoro che non sarà mai uguale a quello di nessun altro e che tuttavia potremo mettere in comune con altri. Con questo rinnovo i complimenti per i suoi libri meravigliosi che mi hanno fatto riflettere davvero, forse per la prima volta, su temi importanti.
Non so se leggerà mai questa mia mail, ma comunque la ringrazio perchè se forse non crescerò come purtoppo sta crescendo parte di questa generazione, oltre agli insegnamenti dei miei genitori, devo ringraziare anche Lei, carissima Susanna. Cercherò di essere quel salmone che nuota controcorrente.
Le mando i più affettuosi saluti.
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Agli aspiranti scrittori
Susanna riceve un soprannumero di manoscritti di aspiranti scrittori ogni giorno. Purtroppo, si tratta di una quantità di materiale così grande da non poter essere più gestita con cura e velocità. Preghiamo gli affezionati lettori di non inviare più, per il momento, manoscritti via mail o posta. |
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Carissima Tamaro, ho appena letto il tuo libro "Luisito" e devo dire che è la prima volta nella mia vita che riesco a finire di leggere,sino alla fine,un libro perchè sono un po' pigro nella lettura.
Le tue parole mi hanno molto colpito e il tuo libro non è uno di quelli che si potrà dimenticare facilmente.Grazie di cuore per aver trasmesso dei messaggi così profondi e veritieri.
Spero che questa mail ti venga fatta pervenire........ciao e grazie ancora.
n.b. Ho scelto di leggere il tuo libro perchè mi chiamo Luigi e le mie due sorelle quando ero bambino per scherzare mi chiamavano sempre Luisito oppure Bixio...... |
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Semplicemente: grazie a Dio esiste e riesce a mettere su carta i suoi pensieri...
li ho letti tutti...compresi quelli per bambini
Sì ogni parola è un seme, e il cuore dell'uomo il luogo in cui si deve posare.
David 
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osservazioni sull'articolo del 2 agosto |
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Gentile signora Susanna,
sono un sacerdote di 69 anni, lettore del Corriere della Sera. Sono parroco di una piccola parrocchia di campagna della diocesi di Bologna, nella bassa bolognese, zona ricca di zanzare e di nebbia. Sono rimasto colpito dal suo articolo del 2 Agosto sulla mancanza di paternità nella Chiesa e sulla attuale necessità della evangelizzazione dei sacerdoti. Concordo con lei sulla totale inutilità della istituzione di consigli pontifici per affrontare il problema della progressiva secolarizzazione della società civile, come pure sulla evidente mancanza di paternità all’interno del tessuto ecclesiale che non sa accogliere la domanda profonda del cuore dell’uomo nella sua normalità che si rivolge alla Chiesa per essere generato alla vita nuova.
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